Cadute massi, frane superficiali, grandi movimenti gravitativi e colate detritiche, non hanno risparmiato le regioni alpine negli ultimi anni. Queste minacce sono le stesse su ogni lato delle Alpi, in Italia, in Francia ed in Svizzera, così gli amministratori delle varie regioni hanno sentito la necessità di mettere in comune le loro esperienze ed i loro strumenti per meglio far fronte a tali problematiche.
In quest’ottica, alla fine del 2003, ha preso avvio il progetto dall’acronimo "Riskydrogéo ".
L'obiettivo del progetto rientra completamente nello spirito dei programmi comunitari transfrontalieri, cioè promuovere le collaborazioni e gli scambi di conoscenze e di "know-how" tra regioni separate spesso soltanto da una frontiera politica.
Le regioni transfrontaliere interessate da questo progetto sono la Regione Autonoma Valle d’Aosta, in Italia, la Regione Rhône-Alpes, in Francia, ed il Cantone del Valais in Svizzera. I partner sono la Direzione della Tutela del territorio, Assessorato del territorio, dell'ambiente e delle opere pubbliche della Regione Valle d’Aosta, il servizio di RTM (Restauration des Terrains de Montagne – délégation nationale ) ed il CETE (Centre d’Etudes Techniques de l’Equipement) di Lione, per la Francia ed il Département des transports, équipement et environnement du Canton du Valais, per la Svizzera.
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